Software gestionale per aziende lapidee
Dalla pietra
al business.
40 anni di esperienza. Oggi, più evoluto che mai.
MarbleR3 riunisce ciò che spesso viene gestito separatamente: posizione e valore del materiale. Segagioni, lavorazioni, impegni e documenti aggiornano il costo a ogni passaggio, dal blocco alla fattura.
- Gira nel browser
- Cloud o server vostro
- Multilingua

- Blocchi, lastre, finiti
- Un unico magazzino, tre nature di materiale
- Il costo segue il materiale
- Il valore si trasferisce a ogni trasformazione
- IT · EN · FR · DE
- Interfaccia e documenti multilingua
- Web, mobile, offline
- Ufficio, piazzale e showroom sullo stesso dato
Il costo che segue il materiale
Segui un blocco e scopri quanto vale a ogni passaggio
Il blocco 24127 entra in piazzale e ne esce come lastre in un container. Le fasi le conoscete già; MarbleR3 mostra il dato che spesso manca: quanto vale il materiale in ogni momento.
Entra un blocco, con il suo prezzo
Il carico registra misure, qualità, fornitore e protocollo. Da questo momento il blocco ha un costo, e ce l’ha per sempre: tutto quello che verrà dopo si somma a questo.
- Acquisto del blocco
- 12.480 €
- Riquadratura
- —
- Segagione
- —
- Lucidatura
- —
Questo è il numero che serve per fare un prezzo: non quanto è costato il blocco, ma quanto costa il metro quadro che state vendendo.
Niente da installare
Basta un browser. Non c’è niente da installare.
MarbleR3 vive nel browser: nessun programma da mettere sui computer, nessuna versione diversa da postazione a postazione. E «web app» non vuol dire per forza il cloud di qualcun altro — la stessa applicazione gira sui vostri server, se preferite così.
Un computer nuovo è pronto in un minuto
Si apre l’indirizzo e si entra. Niente installazione, niente pacchetti da distribuire, niente aggiornamenti da rincorrere postazione per postazione.
Tutti sulla stessa versione
L’aggiornamento si fa in un posto solo e vale per tutti insieme. Sparisce la telefonata che comincia con «da noi quel pulsante non c’è».
Windows, Mac, il portatile dell’agente
Quello che serve è un browser aggiornato. Il tablet in showroom e il portatile in fiera vedono lo stesso dato dell’ufficio, nello stesso istante.
E dentro, cosa si vede
Ogni riquadro si apre sul dettaglio che lo ha generato. Il fatturato mostrato è quello del bilancio, note di credito comprese.
- Confronto con l’anno precedente
- Impegni e disponibilità in metri quadri
- Drill-down fino al documento

Schermate vere dell’applicazione. Nomi, numeri e importi sono inventati.
Vendere per immagini
Il magazzino come lo guarda il cliente
Lo stesso stock, mostrato per aspetto invece che per codice. È la vista pensata per il cliente: si sceglie il materiale guardandolo e si genera subito un collegamento da condividere.
Griglia e galleria, gli stessi filtri
Passando da una vista all’altra non si perde nulla di quanto già selezionato: ricerca, chip e filtri avanzati restano quelli impostati. Cambia come si guarda l’elenco, non l’elenco.
La foto è di quel blocco, non del catalogo
Ogni scheda porta la copertina del materiale, il numero di lastre disponibili e gli impegni già segnati sull’immagine: si vede a colpo d’occhio cosa è ancora libero.
Una proposta che scade da sola
Il collegamento pubblico si manda su WhatsApp o si fa inquadrare come QR: il cliente vede foto e misure senza entrare in MarbleR3, e dopo i giorni impostati il link smette di funzionare.

Schermate vere dell’applicazione. Nomi, numeri e importi sono inventati; le foto delle lastre sono sostituite.
Tracciabilità
Da dove viene questa lastra e quale percorso ha fatto
Gli stessi movimenti dell’elenco, disegnati come albero genealogico del materiale. Ogni nodo è un’operazione, le frecce dicono cosa è nato da cosa, e il nodo da cui parte tutto è marcato Origine.
Un movimento, più rami
Un taglio che spacca un blocco in A e B è un movimento solo, ma il materiale che ne esce è più di uno: lo schema disegna una card per partita, con i suoi numeri e il suo menu.
Le rimanenze, su ogni nodo
Sotto ai numeri dell’operazione c’è quanto di quel materiale è ancora in magazzino. Se non è rimasto nulla il riquadro sparisce: quel ramo è stato consumato più avanti.
Si lavora da qui
Un clic su una card apre il suo menu: dettaglio, modifica, trasferimento e le sole lavorazioni ammesse per quel materiale — su un blocco la segagione, sulle lastre no.
Si cancella dal fondo
Un nodo da cui parte una freccia non si può eliminare: da quel materiale ne è già nato dell’altro. Lo schema mostra a colpo d’occhio da dove ricominciare.

Nell’applicazione la tela si trascina e si ingrandisce, e ogni card apre il proprio menu.
App mobile
E in piazzale, il magazzino sta nel telefono
Accanto alla web app c’è un’applicazione per Android e iPhone, fatta per chi il materiale ce l’ha davanti: in piazzale, in capannone, in fiera o dal cliente. Stessi utenti e stessi permessi della web app, e soprattutto funziona anche dove non prende.
Cercare la lastra stando davanti alla lastra
Ricerca per qualità, finitura, colore, categoria e piazzale; risultati in elenco o in galleria di foto. La scheda del blocco mostra misure, lastre ricavate e fotografie.
I preferiti da mostrare al cliente
Il materiale che interessa si mette da parte in una selezione, da riprendere davanti al cliente senza rifare ogni volta la stessa ricerca.
Gli impegni sempre sott’occhio
Che cosa è già impegnato e per chi. Serve a non promettere due volte la stessa lastra.
Senza campo funziona lo stesso
Prima di uscire l’app si porta dietro i dati e le foto. In cava e in capannone la connessione è quello che è: l’applicazione risponde comunque.

Che cosa si porta dietro
La sincronizzazione scarica sul dispositivo, in quest’ordine:
- 1Filtri e anagrafiche — qualità, finiture, colori, categorie, piazzali
- 2Le giacenze, come le vede la contabilità di magazzino
- 3Gli impegni già registrati
- 4Le fotografie del materiale, solo quelle non ancora scaricate
Le foto già presenti non vengono riscaricate: dalla seconda volta in poi la sincronizzazione dura molto meno.
Schermate vere dell’app, con nomi e numeri inventati. Android e iPhone, con le stesse licenze e gli stessi permessi dell’applicazione in ufficio.
Moduli
Costruite il vostro gestionale su misura
MarbleR3 è completamente modulare: si scelgono e si acquistano solo i moduli che servono. Si può partire da uno e ampliare il programma in qualsiasi momento.
MarbleR3 Business
Magazzino · Produzione · Vendita
È la licenza base, e da sola è già un gestionale completo: giacenze di blocchi, lastre e prodotti finiti, mappa del piazzale, segagioni e lavorazioni con il costo che passa sul materiale prodotto, documenti di vendita dal DDT alla fattura, statistiche e dashboard.
Ordini clienti
Ordini e conferme, portafoglio ordini e avanzamento misurato sulla merce davvero consegnata, non sulle date promesse.
Ordini fornitori
Ordini d’acquisto e merce in arrivo: al carico il materiale si aggancia all’ordine invece di essere ribattuto a mano.
Gestione conto terzi
Il materiale che lavorate per conto d’altri: entra, si lavora e torna al proprietario senza diventare vostro magazzino, con i listini da fatturare.
Gestione conto deposito
Il materiale che un cliente lascia in deposito da voi: nel piazzale si trova come il vostro, ma resta suo, fuori dalle giacenze di proprietà e dai documenti di vendita.
Catalogo online
La vetrina pubblica delle lastre disponibili, in quattro lingue, con foto, filtri, wishlist e richiesta d’offerta.
App mobile
Android e iPhone, con gli stessi utenti e permessi della web app. Si porta dietro dati e foto, e funziona anche dove non prende.
CRM
Attività, opportunità e agenti interni ed esterni, con il match fra le richieste del cliente e la giacenza reale.
Casellari e gestione progetti
Il progetto su misura (JOB): il disegno si scompone nei singoli pezzi, ciascuno con materiale, lavorazione e posto riservato nei casellari, e si segue da preventivo a produzione, imballo e fattura, con il costo e il ricavo della commessa sempre sotto controllo.
MarbleR3 Link
Il collegamento 4.0 con i macchinari: il programma e le macchine si scambiano i dati della lavorazione, senza che nessuno li ribatta a mano.
Fatturazione elettronica
L’XML della fattura si genera dal programma e parte verso lo SdI. Da lì il documento si segue passo per passo: inviata, presa in carico, recapitata, oppure scartata col motivo scritto accanto.
Integrazione contabile
Fatture, DDT e note di credito passano in contabilità senza essere ribattuti. È già in funzione con diversi programmi; con gli altri si costruisce.
Centri di costo e importazione fatture SDI
Le fatture d’acquisto arrivano dallo SDI e si imputano ai centri di costo, così le spese si leggono per reparto e per piazzale.
Situazione clienti e fornitori: RIBA, estratto conto
Partite aperte, scadenze, estratto conto ed emissione delle RIBA: chi deve pagare, quanto e quando.
Integrazione gruppi aziendali
Più società dello stesso gruppo sullo stesso impianto: giacenze, documenti e numerazioni restano separati, le anagrafiche si condividono.
Ogni modulo si attiva per licenza e per permessi: due utenti vedono legittimamente due menu diversi.
Ovunque
Lo stesso dato in ufficio, in piazzale e in showroom
Web app nel browser e app mobile lavorano sullo stesso archivio. Dove sta quell’archivio, invece, lo decidete voi.
Cloud o server vostro
In cloud gestito oppure on-premise sui vostri server: la scelta non cambia le funzionalità.
Ruoli e permessi
Ogni profilo vede i propri moduli. Chi carica in piazzale non deve vedere i margini.
Multilingua reale
Interfaccia, catalogo e documenti in italiano, inglese, francese e tedesco.
Intelligenza artificiale
Intelligenza artificiale, solo dove serve davvero
Non un chatbot appiccicato sopra: l’AI legge i dati attraverso un livello controllato, senza accesso libero all’archivio.
Domande sui vostri numeri
Si chiede a parole quale grafico si vuole vedere e il sistema lo costruisce sui dati dell’azienda.
Report modificati a parole
Anche le stampe si cambiano chiedendolo: aggiungi una colonna, raggruppa per qualità, togli i prezzi dal DDT. L’AI riscrive il tracciato del report, che resta poi modificabile a mano come prima.
Assistente sulla guida
Un manuale in linea che risponde alle domande su come si fa una cosa, dentro l’applicazione.
Sempre sotto controllo
Ogni chiamata al modello viene registrata: sapete quando viene usata, per quale attività e con quale frequenza.
Su misura
Ogni azienda lapidea ha il proprio modo di lavorare
La base è solida e comune; configurazioni, documenti e integrazioni la adattano ai vostri processi.
Stampe e documenti
Report e moduli ridisegnati sulla vostra carta intestata, con un designer dedicato.
Tabelle e anagrafiche
Qualità, finiture, gruppi, piazzali, listini: le classificazioni restano le vostre.
Contabilità e integrazioni
Il collegamento con la contabilità è già in funzione con diversi programmi, e con quelli non ancora integrati si fa: sono API REST e tracciati di scambio, non un progetto a sé. Lo stesso per e-commerce, macchinari e portali di terzi.
Migrazione dei dati
Lo storico non si butta: anagrafiche, giacenze e movimenti vengono portati dentro.
Da portare via
Due stampati, secondo quanto volete leggere
Uno si legge in piedi, l’altro seduti. Tutt’e due sono fatti per essere stampati, o girati a chi decide insieme a voi.

Il pieghevole
Che cos’è MarbleR3, come si forma il costo lungo la filiera, tutti i moduli in una facciata e le domande che ci fanno prima di decidere.
PDF, circa 1,8 MB · A4 aperto, due pieghe

La presentazione
Modulo per modulo, con le schermate vere dell’applicazione: magazzino e produzione, ordini, conto terzi, catalogo e app, CRM, casellari, fatturazione elettronica.
PDF, circa 2,2 MB · A4, dodici pagine
Domande ricorrenti
Le domande che ci fanno prima di decidere
In cloud o sui nostri server?
Entrambe le cose, e la scelta non cambia le funzionalità. In cloud gestito non c’è niente da installare né da mantenere; on-premise il database resta in azienda, sui vostri server, e l’accesso da fuori si apre solo se lo volete.
Possiamo partire dai dati che abbiamo già?
Sì. Anagrafiche, giacenze e storico si importano da quello che c’è oggi — un gestionale precedente, un archivio, dei fogli di calcolo. La parte lunga non è tecnica: è mettersi d’accordo su come sono classificati i materiali, e quella la facciamo insieme prima di caricare.
Si collega alla nostra contabilità?
Sì. Il collegamento con la contabilità è già in funzione con diversi programmi, e i documenti — fatture, DDT, note di credito — non vanno ribattuti a mano. Se il vostro non è fra quelli già collegati non è un problema: si costruisce sul vostro, ed è lavoro ordinario, non un progetto a parte. Vale lo stesso per e-commerce, macchinari e portali di terzi.
Quanto tempo serve per avviarlo?
Dipende da quanti dati vanno recuperati e da quante persone vanno formate, non dal software. Si parte di solito da un modulo — il magazzino — e si aggiungono gli altri quando il primo è a regime, invece di spegnere il vecchio sistema in un giorno solo.
Si adatta al nostro modo di lavorare?
Molto si regola dalle configurazioni, senza toccare il codice: causali, tipi di lavorazione, numerazioni, permessi. Stampe e documenti si ridisegnano con un designer dedicato, sulla vostra carta intestata. Quello che resta davvero specifico si sviluppa su misura.
Parliamone
Vediamo MarbleR3 al lavoro sui vostri materiali
Una demo guidata di mezz’ora, con i vostri casi reali sotto mano. Senza impegno.
- +39 0585 858325
- assistenza@isodatasolutions.it
- Lun–Ven 9:00–13:00 · 14:30–18:00
- Via Campo d'Appio, 142/a — 54033 Avenza, Carrara (MS)